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Al via il progetto di Ospitalità diffusa

Il paese di Cavareno è al centro di un progetto pilota che punta a far riaprire le case sfitte o a prolungare l’utilizzo degli alloggi turistici, creando una rete di ospitalità diffusa per dodici mesi l’anno e, con essa, nuove opportunità lavorative.

Il punto da cui il Comune è partito è la considerazione che troppi alloggi sono inutilizzati, in un paese in cui l’accoglienza turistica potrebbe costituire comunità ed economia. Così, l’amministrazione ha incaricato CBS (Community Building Solutions Società Benefit una start-up innovativa di Trento) di sviluppare un progetto di ricerca-azione inerente l’ospitalità diffusa, che punta a coinvolgere sia i proprietari degli immobili sfitti, sia i cittadini che possono condividere professionalità e competenze o acquisirne di nuove.

L’obiettivo è anche quello di capire se c’è la possibilità di organizzare un sistema di ospitalità diffusa pronto a soddisfare la domanda crescente di un modo diverso di vivere e godere del territorio. Idea da cui discendono poi opportunità lavorative locali riguardanti la ristrutturazione o messa a norma degli immobili, la fornitura di servizi condivisi e la gestione flessibile del sistema di ospitalità diffusa, scegliendo cosa gestire in autonomia e cosa in condivisione (si pensa a servizi comuni di pulizie, cambio biancheria, custodia, consegna chiavi, accoglienza ospiti, gestione portale).

La prima fase di analisi del patrimonio immobiliare, per capire quanti siano gli alloggi potenzialmente coinvolti, è partita a fine novembre 2018 e sono state censite circa 840 seconde case: un numero altamente significativo che potrebbe costituire un punto di partenza interessante per il progetto.

Perché il progetto abbia senso per il paese è auspicabile che un numero sufficientemente grande di proprietari di immobili aderisca all’iniziativa.

Il progetto è stato finanziato al 90% dalla Provincia autonoma di Trento come progetto pilota e fra i partner conta l’APT della Val di Non, la comunità della Valle di Non, la Proloco, la Charta di Regola, Cassa Rurale Novella – Alta Val di Non e Cassa Rurale Val di Non

Il progetto potrebbe successivamente essere esteso ad altri comuni della Valle di Non e del Trentino.

Qualora foste interessati ad aderire al progetto richiedendo un sopralluogo gratuito e senza impegno della vostra seconda casa o semplicemente per richiedere informazioni e approfondimenti, è possibile contattare CBS Società Benefit via e.mail, scrivendo a info@cbs.tn.it o per telefono: 391 126 30 95.

Gli aderenti al progetto di ospitalità diffusa avranno diritto gratuitamente ad alcuni servizi. Per maggiori informazioni clicca qui

Gli aderenti al progetto di ospitalità diffusa avranno diritto gratuitamente ad alcuni servizi. Per maggiori info clicca sul seguente link

Pagina FB: Ospitar in Trentino

http://www.cbs.tn.it/?portfolio=ospitalita-diffusa

Pagina pubblicata Mercoledì, 16 Gennaio 2019 - Ultima modifica: Sabato, 09 Febbraio 2019

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